Territorio

Ragusa Ibla e il Val di Noto: fondi europei per l'agricoltura di qualità

Una visita tra produttori di olio DOP, cooperative vitivinicole e sindaci della provincia iblea per discutere di programmazione 2027-2033 e nuove opportunità per il territorio.

Ho trascorso due giorni nel ragusano incontrando produttori agricoli, amministratori locali e rappresentanti delle cooperative del settore agroalimentare. La provincia di Ragusa esprime alcune delle eccellenze più riconosciute della Sicilia: l’olio extravergine DOP Monti Iblei, il Cerasuolo di Vittoria DOCG, le produzioni orticole in serra della fascia costiera.

La programmazione europea 2027-2033

Il tema centrale degli incontri è stato la nuova programmazione europea dei Fondi Strutturali per il periodo 2027-2033. Il PSR Sicilia (Piano di Sviluppo Rurale) dovrà essere ridisegnato in coerenza con le linee della nuova PAC e con le priorità del Green Deal.

Ho incontrato il presidente della Camera di Commercio del Sud-Est Sicilia e i vertici del Consorzio di tutela dell’Olio DOP Monti Iblei. La richiesta principale è di semplificare le procedure di accesso ai finanziamenti per le micro e piccole imprese agricole, che rappresentano oltre il 90% del tessuto produttivo provinciale.

Incontro con i sindaci

A Ragusa Ibla ho partecipato a un incontro con i sindaci di 12 comuni della provincia, convocato dal Comune di Ragusa. Al centro del confronto: il potenziamento della viabilità rurale, il rischio idrogeologico nelle aree collinari e la richiesta di inserire il territorio ibleo tra le zone prioritarie per i Contratti di Distretto Agroalimentare.

Porterò queste istanze al Parlamento Europeo e ne terrò conto nell’interlocuzione con la Commissione in occasione del prossimo ciclo di audizioni sul futuro dell’agricoltura mediterranea.